All Too Well di Corinne Michaels: l’Amore Tormentato di Ainsley e Lachlan

Se siete appassionatə di romanzi rosa, e magari leggete in inglese, potreste aver sentito parlare di All Too Well di Corinne Michaels. Questo libro ci porta attraverso una storia d’amore, determinazione e un pizzico di piccantezza. Con uno stile narrativo ironico e leggero, Corinne ci fa entrare nella storia di Lachlan e Ainsley. In questo post, esploreremo i temi principali del libro e perché All Too Well potrebbe piacervi, oppure no. Preparatevi a immergerti nella lettura!

La canzone per questo romanzo?

INFORMAZIONI SUL ROMANZO

All too well di Corinne Michaels è il primo volume della serie romantica di Ember Falls, costituita da 5 stand-alone (al momento ne sono usciti solo 2), pubblicato nel 2024 e conta 370 pagine.

Lo trovate in inglese su Kindle Unlimited, ma se non siete abbonati potete acquistarlo in digitale a 5€, oppure in edizione flessibile a 16€, edito da Sourcebooks. Con la stessa casa editrice il 29 di Aprile è uscito anche in edizione Deluxe, a 21,22€, e questo è stato il motivo per cui ho deciso di leggerlo: essendo uno small town (che a me piacciono moltissimo), ne sono stata subito attratta e ho pensato di leggere il primo volume della serie, così, nel caso in cui mi fosse piaciuto, avrei acquistato tutti i volumi in Deluxe. E allora, mi è piaciuto? Vediamo un po’…

I kiss her again, tugging her against my chest. She pulls away, resting her hand over my beating heart. “You stole my line”.
She shrugs and then walks toward the barn, turning before she enters. “You stole my heart, so it’s only fair.”
No, she stole mine, and we’re going to have two hearts broken when this ends.

Corinne Michaels è autrice bestseller di romanzi rosa, e ha scritto anche racconti brevi. Era quasi inevitabile che diventasse una scrittrice perché  è cresciuta in una famiglia di librai, e ha iniziato questa attività nei lunghi momenti di solitudine, in quanto suo marito, marine, spesso si assentava per andare in missione.

Non mi ha stupito questo lato della sua storia, perché in All too well c’è tutta una serie di questioni legate proprio ai marine, a cosa significa essere mogli e figli di militari, costretti a spostarsi spesso a causa del lavoro, e cosa significa essere educati alla maniera militare. Il racconto non ruota in particolare intorno a questo, ma le backstory dei nostri protagonisti sicuramente sì. Non avevo ancora letto nulla dell’autrice, come dicevo mi sono avvicinata a questa serie attratta dall’ambientazione: mi aspettavo un villaggio immerso in un paesaggio ameno, con boschi e magari una bella comunità, ma purtroppo sono rimasta parecchio delusa.

ALL TOO WELL: TRAMA

I protagonisti sono Ainsley e Lachlan, e i loro punti di vista si alternano in questa storia che è, quindi, un dual pov. Si conoscono da bambini: i loro padri erano colleghi della marina e sono finiti ad abitare vicini; Lachlan è diventato il migliore amico di Caspian, il fratello di Ainsley e lei è sempre stata attratta da lui. Il fatto è che entrambi sono innamorati l’uno dell’altra, ma hanno paura di ammetterlo: o meglio, Ainsley vorrebbe spingere Lachlan a dirlo, ma il ragazzo ha subito una serie di esperienze familiari per cui crede sia meglio non legarsi, sia per il bene suo che per quello di Ainsley.

Dopo essersi scambiati un bacio, si perdono di vista per 4 anni: Ainsley va ad abitare a New York e inizia la sua carriera da giornalista, Lachlan si trasferisce a Ember Falls e diventa un vigile del fuoco. Il caso vuole, però, che Ainsley sia assegnata alla scrittura di un articolo sportivo proprio su Lachlan, che ultimamente è stato su tutte le prime pagine dei giornali per aver salvato delle persone da un bruttissimo incendio: dovrà scavare nel passato del ragazzo e capire perché, con un futuro brillante nel football, abbia scelto di mollare tutto e vivere una vita piuttosto ritirata.

Ainsely, riluttante, va a Ember Falls e sconvolge totalmente la vita di Lachlan: i due si ritrovano di nuovo catapultati nei loro sentimenti finora sopiti, e dovranno capire come fare a tenerli sotto controllo.

I hear a grunt, and then the door flies open only to have me rock back on my heels. It’s been four years since I’ve seen Ainsely MacKinley. The woman I’ve loved for far too long. The woman whose heart I broke, breaking my own at the same time.

RECENSIONE

I trope in All too well sono tanti, a cominciare dal grumpy/sunshine, perché Lachlan è scontroso, mentre Ainsley è una ragazza molto solare; sicuramente c’è il brother’s best friend, la forced proximity, il friends to lovers, single dad perché Lachlan ha una figlia di 6 anni che vive con lui, Rose… Ma i trope che più mi hanno stupito sono lo sport e lo small town.

I want to tell him how much I’ve missed him. How I would go back in time and change everything if it meant I could have him and Rose back in my life.
Yet a part of me doesn’t think I would actually do that. To take it all back would change the trajectory of my life, and we wouldn’t be sitting here now.

Partiamo da quello che mi è piaciuto: inaspettatamente, lo sport. Sì, non faccio spoiler, ma vi dico che è stato del tutto inaspettato! Credevo si dovesse parlare di football, e invece proprio no, la parte sportiva prende una piega inattesa molto divertente e soprattutto è trattata in maniera non preponderante.

Purtroppo però il trope small town mi ha deluso molto. Pochissime descrizioni, pochissima immersività, non ho per niente sentito l’ambientazione piccola e raccolta dello small town, a parte per la prima volta in cui Ainsely va in questo piccolo caffè letterario a Ember Falls, in cui c’è anche una nicchia per gli scrittori: ci è ritonata più volte, ma zero dettagli, zero coinvolgimento. Insomma, mi è sembrato di stare nemmeno-io-so-in-che-posto. Sicuramente l’ambientazione non l’ho preferita, l’ho trovata parecchio scialba.

I personaggi per me sono un altro punto dolente: nonostante la storia sia principalmente character driven, non sono riuscita ad avvicinarmi emotivamente a nessuno di loro. Infatti una volta finito il romanzo mi sono chiesta come fosse possibile questa cosa; cioè, 370 pagine… Possibile che in tutte queste parole nessuna mi sia arrivata? Non ho in effetti neanche niente da dire su di loro, sono molto stereotipati. Inoltre il background di Ainsley e Lachlan mi ha interessato molto di più rispetto alla loro storia attuale.

La trama non è male, sicuramente non delle più originali, ma in linea con il tema: non ci sono buchi, è tutto anche molto credibile, e in più ci sono alcune trovate davvero carine, come per esempio quella dello sport, che mi ha genuinamente interessato e divertito. C’è anche dello spicy, ma non è eccessivo: ci sono 3 o 4 scene piccanti, facilmente saltabili se non vi sentite a vostro agio a leggerle. Inoltre, alla fine, è possibile scaricare anche un capitolo bonus.

La penna della Michaels l’ho trovata gradevole, molto ironica, romantica, però se non sei abituatə alla lettura in lingua, può risultare un po’ difficoltosa: è un inglese americano e ci sono tanti modi di dire, frasi idiomatiche, un po’ di slang… insomma, non è proprio semplice, ma nulla vieta di tentare se te la senti 🙂

My boobs are way too small. I’m like the president of the Itty Bitty Titty Committee, but the way his eyes are drinking me in, I don’t feel anything but beautiful.

Facciamo un breve recap: small town che però non si sente, brother’s bff, c’è dello spicy, grumpy/sunshine, single dad, sport, forced proximity, friends to lovers, e mi sembra di non dimenticarne nessuno. Peccato per i personaggi con cui non ho empatizzato e a cui non sono riuscita a legarmi, perché tutto sommato la storia è carina, la Michaels è ironica, e la lettura è piacevole. Però, visti questi presupposti, sicuramente non continuerò la serie e quindi per me niente deluxe edition.

LO CONSIGLIO A…

A chi consiglio All too well? Se ti piacciono i romance dagli una possibilità, magari a te può piacere, ti puoi appassionare ai personaggi; te lo consiglio anche se cerchi una lettura leggera perché in fondo è un romanzo che non ha bisogno di essere seguito chissà quanto, quindi per svuotare la mente e rilassarsi è perfetto; non aspettarti l’ambientazione cozy che promette perché, a parte un paio di scene, non ce n’è. Lo consiglio a chi è già abituato a leggere in inglese perché per i principianti ci potrebbe essere qualche difficoltà.

Titolo: All too well

Autore: Corinne Michaels

Serie/libro n°: Ember Falls 1

Editore: Sourcebooks

Pubblicato il: 17/8/2024

Formato: digitale e flessibile

370 pagine

5€ in digitale, 16€ flessibile, 21,22€ in Deluxe

ALL TOO WELL DI CORINNE MICHAELS – GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/bYpi-Bk71gQ

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