Se siete appassionatə di folklore e cultura celtica, oggi ho qualcosa che farà felice il vostro spirito. Vi parlo di Whispers of the Fairies, una raccolta di estratti di William Butler Yeats, magnificamente illustrata da Ofride. Questo volume è stato una delle sorprese contenute nella Rebelle box Whispers of the Ancient, ed è attualmente introvabile (ma non temete, sarà disponibile nei prossimi mesi). Siete prontə a perdervi tra le verdi campagne irlandesi e le strade di Edimburgo? A fare la conoscenza di Cluricaune, streghe, fantasmi, e magari anche del Diavolo? Ma, soprattutto, siete curiosi di scoprire perché, nonostante il suo fascino, questo libro non mi ha convinto del tutto? Allora venite con me in questo viaggio!
La canzone per questo libro?
INFORMAZIONI SULL’OPERA
Ritorniamo in Irlanda e Scozia con la mia ultima lettura a tema folklore, Whispers of the fairies. Leggende, storie, magie e misteri di Irlanda e Scozia, che è una raccolta di estratti da Fiabe e racconti delle campagne irlandesi di William Butler Yeats, pubblicata nel 1888. Questa raccolta è curata da Martina Stabile e magistralmente illustrata da Ofride. E’ il volume che accompagnava la Rebelle box Whispers of the Ancient, che avete visto anche su Instagram se mi seguite lì, ed è edito da Rebelle Edizioni. E’ lungo 163 pagine in copertina flessibile e il prezzo di copertina è 19€.
Yeats è stato una personalità di spicco tra l’Ottocento e il Novecento, specialmente per le sue opere poetiche, ma non solo: era uno scrittore, un poeta, ma anche drammaturgo, nonché Senatore dello stato libero d’Irlanda negli anni ’20. Da sempre interessato nella cultura popolare irlandese, fondò insieme ad altri artisti il Celtic Revival, un movimento culturale che ha alla base proprio la riscoperta e la valorizzazione della cultura celtica.
Whispers of the fairies per me è stato quasi come una rilettura, perchè ho ritrovato all’interno del volume molti racconti di Croker contenuti anche in Fairy legends, che ho letto recentemente e di cui trovate anche la recensione . Molte leggende e creature le conoscevo già in effetti, però ho comunque apprezzato il libro, sia per le bellissime illustrazioni di Ofride, che per tutte quelle curiosità che ancora non conoscevo!
L’opera è divisa in due parti: nella prima parte, quella dedicata all’Irlanda, ci vengono presentate varie creature proprie della cultura popolare del luogo. Conoscevo la maggioranza di lor, infatti il primo quarto del volume non mi ha detto nulla di nuovo, però l’ho letto comunque volentieri. Nel secondo quarto c’è tutta una parte dedicata al Diavolo, alle Streghe e ai Re e Regine che fanno parte delle leggende irlandesi, e questa sezione mi ha davvero rapita!
La seconda parte di Whispers of the fairies, quella dedicata alla Scozia, è stata quasi completamente nuova per me! Si parla di creature magiche del folklore scozzese, c’è anche un piccolo bestiario al riguardo, si raccontano leggende di origine storica, e dulcis in fundo, c’è la sezione molto suggestiva sui fantasmi di Edimburgo e i castelli infestati. Quest’ultima fetta dell’opera è carina da utilizzare anche come piccola guida nel caso in cui si voglia fare un viaggio tematico.
Sotto le strade di Edimburgo, si cela un angolo nascosto e inquietante della città, luogo di storie di mistero e fenomeni paranormali: i Vaults.
RECENSIONE
Ho apprezzato tanto questo volume, anche perché mi piace che venga raccontato il folklore mediante racconti brevi: penso diano la possibilità di scoprire vari lati della cultura popolare, anche in base alla provenzienza di chi ha raccontato le storie che sono state poi trascritte. Le illustrazioni che accompagnano la lettura sono un vero piacere per gli occhi: Ofride la conoscevo meno rispetto ad altrə illustratorə, ma l’ho apprezzata tanto perché ho trovato le sue opere molto delicate, nei tratti e nei colori.
E si dice che, ancora oggi, il suo spirito vaga lungo la riva, aspettando il ritorno della sua amata sirena, seduta accanto allo scoglio, con i suoi lunghi capelli color mare, mentre si pettina in silenzio, come la prima volta che si incontrarono.
Non è tutto rose e fiori però… Voi sapete che comunque ho un debole per il tema folklorico, quindi non ci ho pensato due volte prima di preordinare questa box, però c’è una cosa che mi ha fatto storcere il naso e mi ha innervosito durante tutto l’arco della lettura: gli errori.
Allora, di solito non sono una che puntualizza su queste cose, qui siamo tutti umani e capita e capiterà sempre di sbagliare, il problema però è quando si supera il confine tra sbaglio e poca cura: già nella recensione su YouTube di A cursed love story vi dissi che il libro era pieno di errori, e che contattando la casa editrice mi risposero che avevano già corretto per la ristampa. Ok. E ora?
Questa è la mia terza box con Rebelle: la prima, la Grimorio, conteneva Magic. Guida illustrata alla magia di Carlota Santos, edito da Gribaudo e devo dire, a parte un piccolo errore, era perfetto. Le altre due sono la Cursed Love, che conteneva A Cursed love story, e questa, Whispers of the Ancient che conteneva Whispers of the fairies. Tutti e due i volumi sono pieni di errori. E quest’ultimo in particolare, mi ha confuso spesso e volentieri perché ho iniziato a chiedermi, data la quantità di errori che ho trovato, se i nomi e i termini in gaelico fossero corretti oppure no.
Questa sensazione mi ha creato davvero un forte disagio durante tutta la lettura. E mi ha innervosito, non poco. Così facendo la Casa Editrice mi fa sentire poco importante come cliente e come lettrice, perché sembra quasi che il libro sia stato preso e stampato senza nemmeno essere corretto. Ripeto, qualche errore può scappare, ma non in questa quantità, non lo accetto, specialmente in un libro con un prezzo di copertina di 19€
Probabilmente mi sto inimicando un sacco di gente dicendo queste cose, ma credetemi, io rimango male, perché mi sento quasi presa in giro. Questa volta non ho nemmeno avvertito la Casa Editrice perché non saprei nemmeno cosa dire… Dovrei chiedere se hanno letto il libro prima di mandarlo in stampa? Non si tratta di pochi errori, si tratta di parecchi errori, e se non si sono accorti c’è un problema proprio alla base.






Questa cosa mi sta facendo pensare seriamente al prendere o meno la prossima box, e lo dico a malincuore perché il resto dei gadget all’interno li adoro, si vede che sono scelti con cura, però per me il pezzo forte è questo, e se la sensazione che mi dà a leggerlo, è quella di disagio… mi spiace!
Che poi un’altra cosa mi disturba, e qui magari chiedo a qualcuno di voi che ha acquistato il libro dopo, non all’interno della box: la vostra copia è corretta? Perché a questo punto se le seconde stampe sono corrette e le prime, quelle all’interno delle box, sono “difettate”, mi rattrista ancora di più perché, di nuovo, mi sento come una cliente di serie B, come se avessero pensato che, poiché la box io me la prendo lo stesso, non fa niente che il libro esca in questo stato… boh non so, io ho un sacco di amarezza per questa cosa.
Questa era la mia perplessità su questa opera, che seppure abbia apprezzato per i contenuti, la forma mi ha particolarmente infastidito. Venendo comunque al bello del libro, ho apprezzato tanto alcuni racconti: nella parte Irlandese, La sorte di Frank M’Kenna nella sezione dedicata agli spettri; Il mulino del diavolo nella parte dei Demoni; La storia di Conn-eda – ovvero Le mele d’oro del lago Erne nella sezione dedicata ai Re, Regine, Principi e Principesse. Nella parte scozzese: La leggenda del Kelpie di Loch Morar; il bestiario; La strega Isobel Gowdie; tutta la parte dei castelli e i fantasmi.
Tra le desolate e meravigliose Highlands scozzesi, si trova Loch Morar, un lago profondo le cui acque scure e, all’apparenza, immobili nascondono antichi segreti. Secondo alcune testimonianze, tra cui quelle di alcuni cattolici, vi si nasconde uno dei Kelpie più antichi di sempre. Una creatura leggendaria capace di affascinare, ammaliare e annegare chiunque la veda.
A CHI LO CONSIGLIO?
A chi lo consiglio? Eh… Ragazzə credo che quando uscirà per la ristampa sarà corretto, come penso sia successo anche per A cursed love story, quindi, con la premessa della correzione mi sento di consigliarlo, altrimenti non lo avrei consigliato. Ve lo consiglio se vi appassiona il tema del folklore, se vi piace scoprire le tradizioni e la cultura popolare di altri popoli, in particolare se vi affascinano la cultura Scozzese e Irlandese.
Se avete letto Fairy Legends e lo avete apprezzato, sicuramente vi piacerà anche Whispers of the fairies. Ancora, lo consiglio se vi piacciono le raccolte di racconti. Poichè ci sono le illustrazioni di Ofride che fanno bene agli occhi, lo consiglio a chi non disdegna un po’ di colore all’interno delle pagine.

Titolo: Whispers of the fairies. Leggende, storia, magia e misteri di Irlanda e Scozia
Autore: William Butler Yeats
Curatrice: Martina Stabile
Editore: Rebelle Edizioni
Pubblicato il: –
Formato: flessibile
164 pagine
19€ in flessibile
WHISPERS OF THE FAIRIES – GUARDA IL VIDEO
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